Il figlio dello Zeppelin




Bowers & Wilkins Zeppelin Mini




Frutto legittimo dello stesso staff che ha concepito lo Zeppelin, il “Mini” Zeppelin non è la banale versione “downscaled” del modello che sta spopolando in mezzo mondo, ma un “compact-iPod-speaker” da desktop. Il “Mini-Zep” rappresenta un modo efficace ed elegante per utilizzare la sorgente Apple di ultima generazione, il “Touch”, quello “tutto schermo”, con il quale è possibile vedere filmati o visualizzare i contenuti di Apple iTunes.






Il Mini Zeppelin arriva due anni dopo l’ormai celeberrimo Zeppelin, che ha nobilitato la funzione di iPod Speaker con design, tecnologia e prestazioni inedite.
Il team di progettisti è naturalmente lo stesso, come lo stesso è stato l’impegno profuso per arrivare a dare un prodotto globalmente soddisfacente e ben prezzato. Rispetto allo “Zep” originale, troviamo una connessione USB che consente di by-passare lo stadio di uscita analogico di qualsiasi iPod compatibile, arrivando a riprodurre lo streaming audio in totale dominio digitale grazie al DSP interno al Mini-Zep con una qualità sonora altrimenti inesprimibile. Inoltre, sempre via USB, è possibile sincronizzare il PC/MAC con l’iPod o iPhone. Il “Mini-Zep” può essere definito “uno Zeppelin per incontri ravvicinati”. Misura solo 31.5 x 9.7 x 19.7 centimetri, distribuiti su una base ellissoidale, con chassis cromato e finiture nere, caratteristiche che costituiscono una presenza discreta e gratificante. Queste coordinate fisiche sono state tracciate per rendere efficace l’altro punto significativo del progetto “Mini-Zep”, il braccio orientabile su due piani, dotato di dock-station per iPod, il quale può ruotare di 90°, offrendo la visualizzazione del display come fosse quello di un tradizionale schermo TV. Questa soluzione consente un’ortodossa visione di video musicali, menu, cover-flow, podcast o altro. Naturalmente, la visione ottimale di uno schermo di questa entità non può che avvenire a distanza ravvicinata e quindi la riproduzione audio ad esso correlata deve essere calibrata su questa distanza. Sempre in funzione dell’uso prossimale del dispositivo, è stata studiata la connettività, che oltre al dock per iPod, contempla una presa USB ed un ingresso AUX per il collegamento ad altre sorgenti quali pc o altri media player.
Non più un’unità “stand alone” come lo Zeppelin originario, quindi, vero e superbo iPod-Speaker per eccellenza e di eccellenza ma “compact-iPod-speaker” da scrivania - o comunque – da impiego fisicamente ravvicinato, in grado di dar voce, oltre che al lettore Apple, anche a PC o MAC, sincronizzandosi con la libreria musicale iTunes.
Per quello che riguarda il progetto acustico in sé per sé, il “Mini-Zep” si avvale di soluzioni tecniche (equalizzazione digitale) ereditate dalla feconda esperienza maturata da Bowers & Wilkins nello sviluppo del sistema car-audio realizzato in partnership con Jaguar, modello XJ, che consente di ottenere prestazioni sonore di potenza e qualità insospettabili da un’unità così piccola e complessa.