Ancora una volta geniale




Audioquest NDS




La cosa che riesce meglio a Bill Low, deus ex machina di Audioquest, è trovare geniali e “concreti” stratagemmi per migliorare il trasporto del segnale sia audio che video. Così fu per il sistema DBS, e così è per il nuovo Noise Dissipation System, in grado di incrementare drammaticamente le prestazioni di un cavo di segnale audio.






Audioquest è una delle aziende storiche - ha visto la luce nel lontano 1980 - nella progettazione e realizzazione di cavi audio e video di alta qualità. Americana e nata dal genio di Bill Low, attuale presidente e principale mente pensante dell’azienda, ha conosciuto un successo via via crescente in tutti i paesi industrializzati, con un catalogo davvero folto e che spazia dalle connessioni di potenza e segnale audio, a quelle digitali e video, fino ai sistemi ITC (Istant Tool-less Connection, connessione istantanea senza bisogno di attrezzatura) professionali, che stanno conoscendo un enorme successo. Un impegno, insomma, a 360°, che vede la Audioquest non solo sempre in prima linea, ma anche antesignana di molte soluzioni che poi il mercato e la concorrenza cercano di mutuare. Il segreto di tanto successo è cercare sempre - con enormi sforzi industriali - una soluzione nuova e geniale al problema del trasporto del segnale, investendo in ricerca e inseguendo sempre soluzioni nuove, che abbiano un che di fortemente originale e inesplorato.

Apparentemente semplice
Lo è stato il sistema DBS Dielectric-Bias System, una struttura che consta di un insieme di batterie che polarizzano il dielettrico (l’isolante), e in questo caso l’aria, aumentando notevolmente il grado di isolamento e migliorando, di conseguenza, il trasporto del segnale.
Tale sistema è applicabile a qualsiasi tipologia di cavo e lo troviamo, infatti, in tutte le migliori realizzazioni Audioquest sia di segnale analogico o digitale, che di potenza. Dopo il DBS, che ha rivoluzionato le prestazioni ottenibili da un cavo, Bill Low ha voluto progredire ancora, indagando meglio sui cavi di trasporto di segnale. Ciò che ha ideato e messo in opera si chiama Noise Dissipation System, e permette di drenare in modo semplice ed efficace i disturbi che un conduttore può captare dal mondo esterno.

L’uovo di colombo
È ovvio che eliminare tutti i disturbi in radio-frequenza, fonte di distorsione nei confronti dei deboli segnali audio trasportati, che potenzialmente può catturare un cavo, ne migliora notevolmente le prestazioni in termini di non contaminazione. Ed è altrettanto vero che ci troviamo, molto più di quanto non fossimo un decennio fa, immersi in innumerevoli radio frequenze, da quelle dei cellulari - sia GSM che 3G - alle reti Wi-Fi, bluetooth ecc. Un conduttore audio che poteva quindi definirsi sufficientemente schermato qualche tempo fa, potrebbe non esserlo più adesso. Il Noise Dissipation System funziona in modo apparentemente molto semplice. Un comune cavo speciale è infatti costituito da un conduttore e da una calza esterna; quest’ultima, oltre a veicolare il segnale, porta a massa tutti i disturbi. Un forte campo RF causa in questo sistema di schermatura una modulazione del piano di massa, con conseguente forte distorsione e impoverimento del segnale trasportato. Bill Low con il suo nuovo sistema Noise Dissipation System, ha trovato il modo di drenare, annullandole, le radio-frequenze captate, in modo da non farle neppure arrivare alla calza esterna. Ciò tramite l’utilizzo di 3 livelli di schermatura differenti, dipendenti dal modello, e che utilizzano materiali metallici e fibra di carbonio.

Noise Dissipation System per tutti
Numerosi sono i modelli (disponibili tutti sia bilanciato XLR che sbilanciato RCA) di cavi dotati di questo sistema, 4 totalmente nuovi e altri già a catalogo da qualche tempo. Gli entry-level si chiamano Diamondback e King Cobra e hanno 2 strati di drenaggio, mentre Columbia, Colorado, Niagara, Sky e Horizon - tutti nuovi a eccezione dello Sky - ne hanno ben 3.
Dal punto di vista prestazionale e di costi, i cavi seguono la stessa sequenza appena vista.
Partendo dal basso, troviamo infatti Diamondback e King Cobra, senza sistema DBS; poi Columbia, Colorado, Niagara, Sky e Horizon con DBS, il primo a 48V e gli altri a 72V, e conduttori in rame puro PSC+ i primi due e in argento PSS gli altri. Sky e Horizon sono inoltre dotati di tubi maggiorati in teflon e conduttori di più grande sezione. Un particolare cenno va fatto a “sua maestà” l’Horizon, un cavo progettato senza alcun compromesso e che Bill Low ha ideato prima di tutto per se stesso. Ne è venuto fuori un vero gioiello, e ciò sia di nome che di fatto.
I conduttori interni sono infatti di argento puro e, sia nella versione XLR che sbilanciato RCA, i cavi Horizon vantano dei connettori no-compromise e completamente inediti. Il pin RCA è placcato argento e permette il serraggio a vite attraverso una grossa ghiera, mentre l’XLR è in rame puro e vanta contatti interni anch’essi in rame placcati in argento. L’attuale stato dell’arte nel trasporto del segnale audio, secondo Audioquest.