Compatto è bello




Denon DRA-CX3 e DCD-CX3




Affascinante alternativa alle elettroniche di dimensioni standard, la Serie CX3 offre le prestazioni dei cugini “grandi”, ma con ingombri assai contenuti e compatibili con qualsiasi esigenza abitativa. Ancora una volta Denon precorre i tempi, presentando una nuova classe d’elettroniche cucite su misura per le esigenze moderne.






Nell’oramai lungo corso del nostro periodico Gammadelta, abbiamo avuto più volte occasione di presentare prodotti fortemente innovativi a firma Denon. Innovativi perché tecnologicamente molto avanzati e soprattutto perché in grado di soddisfare pienamente le aspettative della clientela, che Denon precorre sempre con estrema lungimiranza. Dal canto loro gli appassionati, il mercato hanno sempre premiato generosamente le scelte strategiche del costruttore giapponese, esprimendo in ogni occasione ampio gradimento. Molti sono gli esempi da citare. Dal ritorno delle grandi elettroniche stereo con la Serie S1 (alla quale sono seguite numerose realizzazioni a prezzi più abbordabili che godono di ampio consenso), all’auto set-up a bordo di tutti i sintoamplificatori, alcuni addirittura dotati di porta Ethernet (e quindi in grado di connettersi sia al Web che a un qualsiasi contenuto musicale su hard disk); per finire, poi, il nuovo lettore di CD Denon DF-103HR con hard disk e collegamento di rete incorporati, in grado di conservare e condividere centinaia di ore di musica. Questa Serie CX3 è l’ultima assoluta novità che propone Denon al mercato, ed esce sfidando in campo aperto molte realizzazioni standard di alto livello, che pretendono spazio e costi elevati. CX3 sono elettroniche squisitamente stereo, aggiornate all’ultimo grido, capaci di prestazioni assolute in dimensioni che è riduttivo definire contenute, e dotate di un design estremamente originale e innovativo.

Perché
Fortunatamente, dopo un’era di compatti e all-in-one di basso prezzo, la gente si è cominciata ad accorgere che la qualità è un aspetto fondamentale nella fruizione della musica. E anche chi credeva di poter sostituire il proprio impianto stereo con uno home theater in grado di svolgere entrambe le funzioni, ha in poco tempo capito che quella non era la strada giusta e che per fruire in modo adeguato della musica c’era bisogno almeno di elettroniche dedicate. Sono così tornati in auge gli apparecchi squisitamente stereo, e apripista di questa tendenza, lo accennavamo prima, è stata proprio la Serie S1 di Denon, che ha debuttato in un momento - aprile 2005 - in cui tutto ci si aspettava dal costruttore giapponese meno che un range di elettroniche stereo di livello top. Ciò che mancava ancora in commercio erano delle macchine compatte, molto performanti, e soprattutto facilmente compatibili anche con le più moderne sorgenti. Questa serie si chiama CX3 e, ovviamente, coniuga tutte le possibili esigenze.
Per prima cosa un design del tutto inedito, fatto di forme morbide, di colori intriganti, poco invasivi, e completato da un display piccolo (ma non poco esaustivo) dai caratteri arancio forte, che perfettamente si accostano con la tinta delle elettroniche.
Le dimensioni dei Denon della Serie CX3 sono poi lillipuziane in rapporto alle prestazioni (30cm di larghezza, 31cm di profondità e 8cm di altezza), il che permette facili installazioni in qualsiasi condizione.

Per tutto
Il DRA-CX3 è un sintoamplificatore stereo potente, capace di ben 75WX2 su 8 ohm e dotato di un raffinato ingresso Phono per giradischi (MM o MC), della possibilità di collegare e controllare un iPod tramite la docking station Denon ASD-1R (o semplicemente attraverso un cavo adattatore MiniJack Stereo-Pin RCA), e di numerosi altri input, tra cui quello per CD effettuato tramite connettori di livello Hi-End e di linea ai quali poter connettere anche una sorgente USB.
Insomma un apparecchio in grado di soddisfare qualsiasi richiesta, da quelle più “tradizionaliste” rappresentate dal giradischi, fino all’iPod, il più popolare mezzo di fruizione per contenuti musicali. Dotato di telecomando, dal quale poter controllare anche il lettore di CD e l’Apple iPod (solo se viene utilizzata la docking station ASD-1R), il Denon DRA-CX3 è racchiuso in un raffinato contenitore in alluminio e metallo molto robusto e disegnato per evitare la propagazione delle vibrazioni ai circuiti.
Non meno all’avanguardia è il lettore di CD/SACD DCD-CX3. Componente raffinatissimo, è dotato di meccanica direttamente derivata dal top di gamma DCD-S1 e provvista di un nuovo platorello in alluminio massiccio del tutto inedito, dello stesso colore del frontale.
Convertitori D/A Burr-Brown DSD-1796 di ultima generazione, alimentazione separata per la parte analogica e digitale, contenitore in alluminio e metallo e pin di uscita di alta qualità, sono solo parte delle eccellenti caratteristiche messe in campo da Denon per rendere questo DCD-CX3, unico nel suo genere.

Ascolto
L’accoppiata DRA-CX3 e DCD-CX3 lascia davvero esterrefatti. Sembra di trovarsi di fronte a elettroniche di livello notevolmente più alto, e ciò a dispetto di dimensioni compatte.
Proprio le dimensioni psicologicamente non aiutano a formulare un giudizio equo. Non aiuta pensare e guardare delle elettroniche così piccole che suonano così stramaledettamente bene. Perché si è abituati ai tagli classici, a pensare che solo da elettroniche da 43cm possa provenire, un suono così piacevole ma allo stesso tempo estremamente potente e ritmico, perentorio. È come stravolgere tutti i normali canoni a cui siamo normalmente abituati e trovarci di fronte due “piccole pulci” che di piccolo hanno davvero solo le dimensioni.
Se ci si estranea da qualsiasi condizionamento, ci si rende conto di trovarsi di fronte due gioielli, che non si esita a definire “Hi-End”. E man mano che la convivenza con gli oggetti va avanti, prosegue nel tempo, ci si rende conto di ascoltare un suono delicato, non invasivo né stancante, particolarmente potente in basso e allo stesso tempo molto levigato e naturale nel medio e nell’estremo superiore. Anche con l’iPod si gode di ottima musica. È ovvio che la compressione utilizzata per inserire i brani all’interno del Player Apple deve essere la minima possibile, o meglio nulla: in questi casi la qualità, seppure non paragonabile a quella espressa dal lettore DCD-CX3, è comunque molto godibile. L’ingresso Phono per giradischi del sintoamplificatore DRA-CX3 è poi molto buono, e permette di ascoltare più che piacevolmente ogni vinile, per riscoprire la vecchia collezione o per catturare il grande fascino del “disco nero”, che ogni giorno di più sta conquistando proseliti tra i più giovani.

Conclusioni
Il DRA-CX3 e il DCD-CX3 sono delle elettroniche semplicemente stupefacenti. In grado di suonare alla grande qualsiasi contenuto, sapranno interpretare ogni genere musicale in modo incredibile rispetto alle loro dimensioni. Potente e di grande qualità l’amplificatore, estremamente raffinato il lettore, sono due elettroniche competitive con le migliori realizzazioni di dimensioni classiche, e anche di prezzo molto più elevato. Una serie indubbiamente geniale, questa CX3, e in grado di venire incontro a qualsiasi moderna esigenza.